Tra Eurocup e Fiba Europe Cup, un mercoledì da leoni per l’Italia

di Ennio Terrasi Borghesan
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Mitchell Watt (Venezia)
Mitchell Watt (Venezia)

Sarà un grande mercoledì di coppa per l’Italia del basket: gli occhi sono principalmente puntati su Gara 3 di Eurocup tra Reggio Emilia e Zenit San Pietroburgo, ma anche il ritorno degli ottavi di FIBA Europe Cup potrebbe regalare il pass per i quarti di finale della competizione a tutte e tre le squadre italiane.

Partiamo dal match del PalaBigi, che entrambe le squadre stanno preparando senza pensare alle fatiche del campionato, visti i rinvii delle rispettive gare di Serie A e VTB League. Come tutti gli spareggi, non è mai facile capire chi realmente possa avere più chances di passaggio del turno, verso una semifinale con l’imbattibile (e imbattuto) Lokomotiv Kuban.

In Emilia è stata la Reggiana a dominare l’incontro, dopo un primo quarto ‘di studio’; in Russia, invece, l’equilibrio è perdurato per 31’: poi i russi, con un parziale di 20-6, hanno preso il largo e portato la serie a Gara 3 grazie all’apporto di un ottimo Voronov, decisamente incolore in Gara 1 (4 punti e 4 rimbalzi in 18’) e decisivo in Gara 2 (22 e 8 rimbalzi in 28’). La Grissin Bon dovrà ritrovare il miglior Della Valle (solo 2 tiri tentati a San Pietroburgo e affidarsi all’esperienza dei suoi veterani, come Markoishvili e James White; l’obiettivo è quello di eguagliare Treviso 2011 e Trento 2016, le altre due italiane ad aver mai raggiunto la semifinale di Eurocup. L’altra serie in bilico è quella tra Bayern Monaco e Unics Kazan, con i bavaresi che sono favoriti ma che non possono certo dormire sonni tranquilli contro il gran talento dei russi.

Voliamo in FIBA Europe Cup, dove Venezia sarà attesa da una pura formalità in Ungheria contro il Kormend, grazie al +31 dell’andata. Dovrà stare attenta Sassari, con i sardi che non dovranno farsi ingolosire eccessivamente dal +17 dell’andata in casa del Le Portel, squadra che prima del match coi ragazzi di Pasquini aveva perso un solo incontro in tutta la manifestazione.

Difficile, soprattutto dal punto di vista logistico, l’impegno della Sidigas Avellino, che dovrà conquistarsi la qualificazione in Bielorussia sul campo del Minsk, partendo dal 70-70 conseguito al Paladelmauro mercoledì scorso. Ad aiutare la Sidigas potrebbe essere il rientro di Shane Lawal, che già contro Brindisi ha dato dei segnali positivi.


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