Eurolega, il Power Ranking di Basketissimo: dalla 16 alla 9

di Ennio Terrasi Borghesan
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Mindaugas Kuzminskas
Mindaugas Kuzminskas

Partiti nel weekend quasi tutti i campionati nazionali, ora è la settimana del via dell’Eurolega. L’Anno III del format a campionato, l’ultimo a 16 squadre prima dell’allargamento a 18 in programma dalla prossima stagione. Con quattro novità tra le 15 che vanno a caccia del trono del Real Madrid, la stagione di Eurolega che va a iniziare si annuncia come la migliore di sempre. Di seguito il Power Ranking di Basketissimo.com, oggi la versione dalla 16 alla 9.

16) Darussafaka Istanbul

Coach: Ahmed Caki (nuovo)
La stella: Ray McCallum
Da tenere d’occhio: Jeremy Evans

Rispetto alla squadra che ha vinto l’Eurocup garantendosi il ritorno in Eurolega, tanto è cambiato: partiti i principali artefici del trionfo come l’MVP Scottie Wilbekin e coach David Blatt. Sono rimasti giocatori importanti come Stanton Kidd e Michael Eric, tante invece le novità come l’ex Malaga Ray McCallum, chiamato a rivestire il ruolo di prima opzione offensiva che fu di Wilbekin. Occhio all’ex NBA Jeremy Evans, al debutto in Eurolega ma non privo d’esperienza europea (vanta una stagione, nel 2016/17, al Khimki Mosca).

15) Buducnost Podgorica

Coach: Aleksandar Dzikic (confermato)
La stella: Edwin Jackson
Da tenere d’occhio: Nikola Ivanovic

Entusiasmo alle stelle in casa montenegrina: il successo in Lega Adriatica ha interrotto l’egemonia della Stella Rossa e riportato a Podgorica quell’Eurolega che mancava dal 2002/03. Per la grande avventura il Buducnost si presenta con un roster largamente confermato rispetto alla scorsa stagione, con da tenere d’occhio l’ex Roma Nemanja Gordic e l’ex Capo d’Orlando Nikola Ivanovic, potenzialmente uno dei rookie di Eurolega più interessanti della stagione. La stella potrebbe essere l’ex Trento Aaron Craft, anche lui al debutto in Eurolega dopo una bella stagione nello scorso anno in Francia al Monaco (vice campione di Francia e in Champions League), o l'ex Barcellona e Malaga Edwin Jackson.

14) Herbalife Gran Canaria

Coach: Salvador Maldonado (nuovo)
La stella: DJ Strawberry
Da tenere d’occhio: Albert Oliver

Unica debuttante assoluta della stagione 2018-19, Gran Canaria si presenta in Eurolega con grande entusiasmo, forte di una grande annata in Liga ACB che ha coronato una lunga rincorsa fatta di piazzamenti in Eurocup (anche una finale, nel 2014-15). Nel roster per larga parte confermato rispetto al 2017-18 grande curiosità anche su Albert Oliver, che a 40 anni debutterà in Eurolega. Debutto dopo una lunga carriera anche per coach Salvador Maldonado, tornato alle Canarie dopo un’esperienza di quattro stagioni nello scorso decennio e aver speso il 2017-18 all’Estudiantes Madrid. Il giocatore dalla più alta combinazione tra esperienza d’Eurolega e talento è probabilmente l’ex Fortitudo Bologna DJ Strawberry, che torna nella manifestazione dopo le esperienze con Olympiacos e Lietuvos Rytas.

13) Bayern Monaco

Coach: Dejan Radonjic (confermato)
La stella: Nihad Dedovic
Da tenere d’occhio: Leon Radosevic

La vittoria del titolo tedesco a Gara 5 contro l’Alba Berlino ha significato, per il Bayern Monaco, il “ritorno anticipato” in Eurolega, essendo i bavaresi già in possesso di una licenza biennale per le stagioni 2019-20 e 2020-21. Anche per i bavaresi pochi cambiamenti rispetto alla scorsa stagione, nonostante l’infortunio che terrà fuori a lungo l’ex Olimpia Milan Macvan. La stella sarà l’ex Roma Nihad Dedovic, coadiuvato dall’eterno finlandese Petteri Koponen, arrivato a dare man forte da Barcellona. Occhio anche a Leon Radosevic, arrivato a dare man forte dal Bamberg e chiamato a dare un maggiore apporto anche visto l’infortunio di Macvan.

12) Anadolu Efes Istanbul

Coach: Engin Ataman (confermato)
La stella: Shane Larkin
Da tenere d’occhio: TIbor Pleiss

Migliorare il disastroso ultimo posto non dovrebbe essere impossibile per l’Efes, che pure ha confermato coach Ataman e giocatori di riferimento come gli ex italiani Bryant Dunston (nuovo capitano) e Kruno Simon. I rinforzi però autorizzano a sperare e coltivare ambizioni di ritorno ai playoff, che avevano visti protagonisti i turchi nel primo anno della nuova Eurolega. La stella dovrebbe essere Shane Larkin, tornato in Europa dopo un anno in rotazione ai Boston Celtics, mentre è chiamato a un upgrade il tedesco Tibor Pleiss, alla sua sesta squadra in Eurolega.

11) Maccabi Tel Aviv

Coach: Neven Spahjia (confermato)
La stella: Scottie Wilbekin
Da tenere d’occhio: Angelo Caloiaro

Buttata via la partecipazione ai playoff con un disastroso finale di stagione, i gialli di Tel Aviv ripartono da tanti cambiamenti ma la conferma di coach Spahija e dell’unico reduce dal titolo vinto al Forum di Assago nel 2014, Alex Tyus. I rinforzi però sono indubbiamente interessanti: l’MVP dell’ultima Eurocup Scottie Wilbekin, chiamato a replicare quelle prestazioni anche al piano di sopra; gli ex NBA Tarik Black e Johnny O’Bryant; occhi puntati anche sul debutto in Eurolega di Angelo Caloiaro, italoamericano grande protagonista della ‘media-borghesia’ dei campionati europei nelle ultime stagioni.

10) Zalgiris Kaunas

Coach: Sarunas Jasikevicius (confermato)
La stella: Brandon Davies​​​​​​​
Da tenere d’occhio: Nate Wolters

Il 2017-18 è stato indubbiamente un sogno per i ‘green’ lituani, tornati a quelle Final Four di Eurolega da cui mancavano da 20 anni: per ripartire a caccia di un’altra stagione da sorprendente outsider, lo Zalgiris ha resistito alla corte di Europa e NBA confermando coach Jasikevicius, ma dovendo pagare dazio con l’addio di giocatori importanti come Micic (all’Efes), Toupane (all’Olympiacos) ma soprattutto Kevin Pangos, approdato al Barcellona. A sostituire il play canadese è arrivato l’ex NBA e Stella Rossa Nate Wolters, mentre sono rimasti protagonisti indiscussi della magica cavalcata europea come Paulius Jankunas e Brandon Davies.

9) AX Armani Exchange Milano

Coach: Simone Pianigiani (confermato)
La stella: Mike James
Da tenere d’occhio: Mindaugas Kuzminskas

Dopo un 16° e 15° posto nei primi due anni della nuova Eurolega, la nuova Armani Exchange Milano in estate ha lavorato principalmente in ottica Eurolega, creando un roster di giocatori con solida esperienza europea andando a caccia di quei playoff che mancano dal 2014, anno in cui Milano sfiorò la Final Four. Mike James vuole essere una delle stelle del torneo e sarà il leader, e con Nedovic può formare uno dei migliori backcourt del continente. In una squadra molto profonda anche parametrandola alle competitor per l’accesso ai playoff, l’uomo chiave potrebbe essere Mindaugas Kuzminskas: l’ex Knicks dovrebbe agire da sesto uomo, e se già il suo rendimento europeo nella scorsa stagione fu di buon livello da subito (43.2% da 3 in 14 partite) i miglioramenti e il maggior coinvolgimento in attacco visto nelle prime partite della stagione biancorossa autorizzano a sperare in un rendimento ancora migliore.


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