La lottery premia i Suns, col dilemma tra Doncic ed Ayton

di Paolo Terrasi
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Dopo una terribile stagione, buone notizie in casa Suns: forti del peggior record della NBA, le alte chances di prima scelta si sono tramutate in realtà per Phoenix, che sceglierà prima di tutti al prossimo draft. Ottimo secondo posto (partivano settimi) per i Sacramento Kings (in lottery per il decimo anno di fila) mentre terzi gli Atlanta Hawks (non accadeva dal 2007: presero Al Horford). Per la franchigia dell’Arizona, i pronostici danno quasi per certo uno tra DeAndre Ayton e Luka Doncic. 

Ayton, lungo acerbo dall’ottimo potenziale, è cresciuto all’università dell’Arizona, a due passi da Phoenix, e sarebbe una “scelta sicura”: in NBA l’adagio di prendere lunghi con potenziale raramente sbaglia. Ayton è fisicamente pronto per l’NBA, ed ha un buon tiro anche dalla media per essere un sette piedi, ed ha margini di miglioramento enormi, ma bisognerà lavorarci molto: la sua attitudine e personalità sono rivedibili, così come il suo tocco e la sua difesa. Nelle mani giuste potrebbe diventare il nuovo David Robinson, in caso di flop potremmo avere un Vucevic col fisico di Whiteside.

Per Luka Doncic, il fattore “conoscenza” è ambivalente: cresciuto lontanissimo dai riflettori della NBA ed NCAA, è comunque un pupillo di coach Koloskov, con cui ha vinto l’europeo 2017. Doncic gioca in Eurolega da quando aveva 16 anni, ha una versatilità incredibile, una intelligenza cestistica fuori dalla media, capace di portare palla ed essere pericoloso al tiro. Tuttavia, la sua ridotta fisicità ed un primo passo poco esplosivo possono condannarlo negli 1vs1, in entrambi i lati del campo: vedremo l’erede di Manu Ginobili o un Bogdanovic?


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