Colpo da playoff per la Virtus: la crisi di Torino non si arresta

di Fabio Cavagnera
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Colpo playoff per la Segafredo Bologna. Nonostante l’assenza dell’infortunato Alessandro Gentile, la formazione bianconera passa sul campo della Fiat Torino (67-65) e fa un passo avanti importante per l’ingresso tra le prime otto, andando anche 2-0 negli scontri diretti con i piemontesi. Dopo un inizio difficile, la squadra di Ramagli passa avanti nel secondo periodo e non si volta più indietro, nonostante la partita sia sempre equilibrata e venga risolta solamente in volata, con la decisiva persa di Vujacic a 3” dalla fine. Tra gli ospiti 18 punti di Lawson e 12 di Aradori (ma 3/10 dal campo), mentre l’Auxilium arriva alla sesta sconfitta consecutiva ed ora rischia di veder scappare le rivali, con le gare di domani. 

I padroni di casa partono fortissimo, sulle ali di un Washington inizialmente inarrestabile, e scappano presto sul +12 (17-5 al 5’), con un parziale di 12-0, però l’ingresso della panchina bianconera rimette in partita gli uomini di Ramagli. E’ soprattutto Lawson a dare lo slancio alle ‘V Nere’, che accorciano nel finale di primo quarto e poi sorpassano in avvio di secondo periodo, con la tripla di Ndoja (24-26 al 14’). Inizia una serie di botta e risposta tra le due squadre, fino ad un finale di tempo ancora favorevole agli ospiti, con la tripla di Lafayette per il +7 dell’intervallo lungo.

I bianconeri salgono anche a +10 in avvio di ripresa, con il canestro da sotto di Baldi Rossi, ma non riescono a trovare continuità, così la Fiat si riavvicina e torna ad un possesso di distanza, con un paio di ottime giocate di Vujacic. I piemontesi, tuttavia, sprecano un paio di occasioni per chiudere definitivamente il gap e la squadra di Ramagli resta davanti, provando a riprendere in mano la partita (49-55 al 33’), dopo l’antisportivo di Blue. Le ‘V Nere’ però non la chiudono ed i padroni di casa ne approfittano per riaprire tutto ed arrivare ad un solo punto di ritardo, con il canestro di Garrett a 35” dalla sirena. C’è la persa felsinea, ma Vujacic fa lo stesso a 3" dalla fine ed è festa Virtus.


LA PRESENTAZIONE DI CURTIS JERRELLS
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