La classifica si delinea: nove giornate finali tutte da vivere

di Ennio Terrasi Borghesan
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Christian Burns (Cantù)
Christian Burns (Cantù)

In quattro in lotta per il primo posto a fine Regular Season e, verosimilmente, sicure del fattore campo al primo turno nei Playoff. In 7 a lottare per i rimanenti 4 posti playoff, tutte raggruppate in due partite e mezza. Le rimanenti cinque a lottare per non retrocedere, anche se un paio del gruppo sembrano poter dormire sonni più tranquilli delle altre. Dopo 21 giornate la Serie A presenta una fisionomia più chiara, con le tre corse ‘di prestigio’ circoscritte con precisione a squadre ben individuate.

A lottare per la vetta fino alla fine dovrebbero essere Venezia, Milano, Avellino e Brescia, in rigoroso ordine di classifica: la Leonessa, vincendo il recupero contro Reggio Emilia, potrebbe scalzare Avellino dal 3° posto approfittando del vantaggio negli scontri diretti, con Milano e Venezia che nelle ultime giornate hanno mostrato una marcia in più e paiono essere le favorite a giocarsi il primo posto a fine Regular Season. Questo gruppo sembra irraggiungibile per le altre: Torino, quinta, è dietro di tre partite con 9 da giocare.

La Fiat, non brillantissima nei due impegni casalinghi post vittoria in Coppa Italia (successo a fatica su Capo d’Orlando e netta sconfitta contro Venezia nel remake del quarto di finale di Firenze), guida il gruppo di 7 squadre che si giocherà i restanti quattro posti per i Playoff. Ben quattro di queste 7 sono appaiate a quota 22, con Sassari, Cantù e Virtus Bologna che occupano rispettivamente 6°, 7° e 8° posto precedendo Trento solo grazie alla classifica avulsa negli scontri diretti. Inseguono Cremona e Reggio Emilia, che comunque appaiono ben intenzionate e indirizzate a lottare fino alla fine.

Restano le cinque (Varese, Pistoia, Brindisi, Capo d’Orlando e Pesaro) che verosimilmente lotteranno fino alla fine per evitare la retrocessione in A2. A onor del vero, Varese appare abbastanza tranquilla visto le tre vittorie di vantaggio su siciliani e marchigiani, ma a cavallo di Pasqua l’Openjobmetis giocherà proprio contro entrambi i fanalini di coda: una doppia sconfitta potrebbe risucchiare la squadra di Caja, cui comunque mancano solo due vittorie per raggiungere quota 20 punti, solitamente considerata come la quota salvezza.

Ben avviata anche Pistoia, col 2-0 in cassaforte sull’Orlandina e un +3 da difendere sul campo di Pesaro, mentre Brindisi sembra aver esaurito l’effetto positivo post arrivo di Vitucci. Capo d’Orlando viene da 10 sconfitte consecutive (record negativo in A per i siciliani), striscia che proverà a spezzare nel prossimo weekend contro Sassari (dopo i buoni segnali visti contro Pesaro e Torino), mentre proprio Pesaro è tornata in corsa battendo i siciliani, pur mancando l’obiettivo del ribaltamento del -17 dell’andata.


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