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L'Olimpia riemerge nel finale per respingere la rimonta dello Zalgiris, 98-92

di Paolo Terrasi
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L’Olimpia vince una partita strana, in cui esprime un secondo quarto di livello altissimo, tocca nel terzo i venti punti di vantaggio e poi li restituisce tutti. Ma negli ultimi cinque minuti trova le giocate che serv0no per vincere la partita 98-92. Nel finale decisive le giocate di Malcolm Delaney, assieme ad una tripla di Rodriguez, un rimbalzo d’attacco vitale di Kyle Hines e due tiri liberi dello stesso Hines che ha sostenuto la difesa nella volata. Prima però la partiuta l’avevano fatta i giovani leoni, con Zach LeDay, Kevin Punter e Shavon Shields che hanno segnato 59 punti in tre.

IL PRIMO QUARTO – Dopo il primo canestro da tre di Thomas Walkup, l’Olimpia piazza un 9-0 che include i primi sei punti della gara di Zach LeDay e poi una tripla di Kevin Punter (14° gara in fila in EuroLeague con almeno un canestro da tre) che forza il timeout di Coach Schiller. Al rientro lo Zalgiris segna in tre possessi consecutivi, due volte in solitudine con Lauvergne, così tocca a Coach Messina spendere il primo minuto di sospensione con il vantaggio ridotto a due punti. Cinque punti consecutivi di Shields permettono all’Olimpia di scattare ancora a più cinque. Lo Zalgiris risponde con Jokubaitis, poi un gioco da tre di Lekavicius. Il contropiede dello Zalgiris diventa un problema per l’Olimpia che chiude sotto 25-21.

La nota: nel primo tempo per LeDay 16 punti con 6/8 dal campo e cinque rimbalzi.

IL SECONDO QUARTO – Kevin Punter prova a caricarsi la squadra sulle spalle offensivamente con cinque punti che le restituiscono il vantaggio. Un suo assist mette in moto Micov per la tripla dall’angolo del 31-27. Hines commette il secondo fallo, Messina sceglie di andare con LeDay da 5 nominale e il vantaggio schizza a più otto. Due triple di fila, Shields e ancora LeDay, valgono il più 12, quella di Malcolm Delaney – accoppiato a Rodriguez per qualche minuto – scava 13 punti di margine. Qui lo Zalgiris ha un sussulto, ruba due volte palla per segnare in solitudine e rientra a meno sei. E’ Shields convertendo uno scarico di Rodriguez a rimettere in ritmo Milano. Poi lo stesso Chacho mette la settima tripla del quarto dell’Olimpia chiudendolo sul 52-40.

La nota: l’Olimpia ha segnato 31 punti nel secondo periodo con 5/7 da due e 7/8 da tre.

IL TERZO QUARTO – E’ ancora Punter a trascinare l’Olimpia nei primi minuti del secondo tempo. Si presenta con una tripla, poi converte due tiri liberi e completa un gioco da tre su una palla rubata, aprendo venti punti di vantaggio per Milano. Lo Zalgiris riparte con un possesso da cinque punti, tutti di Grigonis, su un antosportivo fischiato proprio a Punter, tornando a meno 14. L’Olimpia argina la rimonta, poi tre tiri liberi di Jokubaitis e un lay-up di Hayes ricuciono il distacco a 13 punti e questa volta Coach Messina spende il timeout. Ma la seconda parte del quarto è tutta dello Zalgiris, le percentuali dell’Olimpia si abbassano e la difesa perde efficacia. Alla fine l’Olimpia è avanti ma il margine è stato eroso da venti a nove punti, 73-64.

La nota: Kyle Hines ha superato quota 2.500 punti in carriera in EuroLeague, 14° di sempre.

IL QUARTO QUARTO – L’Olimpia soffre a rimbalzo, ne concede due consecutivi allo Zalgiris e li paga a caro prezzo. Dopo un minuto, il vantaggio scende a cinque punti con timeout urgente di Coach Messina. Dopo un rimbalzo di Hines, Lekavicius dall’arco accorcia a meno quattro. Delaney risponde con un jumper dalla media. Rubit con un altro rimbalzo offensivo firma il meno due e Lekavicius in trance agonistica pareggia a quota 77 dopo quattro minuti. Un tap-in di Micov e un jumper corto di LeDay ripristinano quattro punti di vantaggio per l’Olimpia. Walkup dall’angolo mette la tripla, cancellata però da Rodriguez. Su una palla rubata da Punter, in transizione Delaney centra la bomba dell’improvviso più sette a 2:23 dalla fine. Dal timeout di Schiller, lo Zalgiris rientra trovando la tripla di Jokubaitis. Hines a rimbalzo d’attacco strappa il rimbalzo che gli permette di fare 2/2 dalla lunetta. Dopo il jumper di Hayes, arriva una prodezza di Delaney in entrata. E’ lui il protagonista del finale di gara, mentre Hines sistema la difesa e l’Olimpia chiude vincendo 98-92.

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