Il Basket in TV: Coach Carter, non solo pallacanestro

Un altro film (ispirato ad una storia vera) che parla si di pallacanestro, ma usandolo come "pretesto" per argomenti più profondi
28.05.2020 20:30 di  Paolo Terrasi  Twitter:    vedi letture
Il Basket in TV: Coach Carter, non solo pallacanestro

In attesa del ritorno della pallacanestro sui campi, andiamo online per allietare l'attesa con dei film incentrati sulla pallacanestro. Dopo Glory Road, è il turno di Coach Carter, disponibile su Netflix.

Il film vede numerosi parallelismi col precedente: il protagonista anche qui è un allenatore, ispirato ad una storia vera, e la pallacanestro non è il punto focale della vicenda. Mentre Glory Road poneva l'accento sull'emarginazione e sulla lotta al razzismo, Coach Carter segue le gesta del protagonista, interpretato da un sublime Samuel L. Jackson, intento a raddrizzare una squadra liceale dal record e dalla mentalità perdente. Una squadra piena di giocatori (tra cui un giovanissimo Channing Tatum) decisamente poco professionali, che vedono la pallacanestro come una semplice via di fuga dai loro disagi familiari e di provincia. 

L'intento del coach sarà quello di forgiare, prima ancora che giocatori competenti ed una squadra vincente, uomini vincenti: studenti che si impegnano, che cercheranno le borse di studio non come pretesto per arrivare a giocare ad alti livelli, ma per formarsi nella vita ed essere pronti alle sfide fuori dal campo. Una tematica sempre attuale, tra i giocatori NCAA con le borse di studio "farlocche", lo scandalo recente, ed i numerosi corsi della NBA volti a formare i giocatori in imprenditori, per gestire al meglio la traumatica transizione fuori dal campo.

Coach Carter, quindi, non è un semplice film di pallacanestro. E' un film sulla vita, sulla disciplina, sull'educazione e sul riscatto sociale.